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Molti imprenditori, nel corso degli anni, hanno accumulato un patrimonio immobiliare fatto di capannoni, uffici, locali commerciali o altri fabbricati, spesso intestati alla stessa società che svolge l’attività operativa.
Una scelta naturale, soprattutto nelle prime fasi di sviluppo dell’impresa. Ma quando l’attività cresce e il patrimonio diventa più importante, è opportuno chiedersi se l’organizzazione adottata sia ancora la più adatta.
Impresa e patrimonio immobiliare hanno esigenze e profili di rischio differenti. La prima deve affrontare le sfide del mercato, i rapporti con clienti e fornitori e gli impegni finanziari. Gli immobili, invece, possono rappresentare investimenti di lungo periodo, una fonte di reddito o una parte importante del patrimonio familiare.
Mantenere tutto nella stessa società può essere una scelta corretta, ma non dovrebbe essere una scelta data per scontata.
Vale la pena fermarsi a riflettere:
Che cosa potrebbe accadere agli immobili se l’impresa attraversasse una seria difficoltà finanziaria?
Gli immobili sono ancora indispensabili per l’attività operativa oppure sono diventati investimenti autonomi?
L’attuale organizzazione agevolerebbe una futura cessione dell’azienda, l’ingresso di nuovi soci o il passaggio generazionale?
Finanziamenti, ipoteche e garanzie prestate incidono sulla possibilità di gestire separatamente attività e patrimonio?
Non esiste una soluzione valida per tutti. Separare gli immobili dall’attività operativa, ad esempio, non è sempre conveniente né garantisce automaticamente una maggiore protezione. Ogni scelta richiede una valutazione complessiva degli aspetti economici, giuridici e fiscali.
Il punto non è soltanto come gestire gli immobili che si possiedono, ma capire se sono organizzati nel modo più coerente con il futuro che si vuole costruire.
Perché un patrimonio si costruisce nel tempo. La sua organizzazione, invece, merita di essere verificata ogni volta che cambiano le dimensioni dell’impresa, gli obiettivi dell’imprenditore o le esigenze della famiglia.
La pianificazione e organizzazione del patrimonio parte proprio da qui: analizzare la situazione esistente, individuare le criticità e valutare le possibili alternative prima che diventino necessarie decisioni urgenti.
Studio Di Nucci Chiavaro Pianificazione e organizzazione del patrimonio
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