Possono beneficiarie dell’incentivo le imprese di autotrasporto merci in regola con l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo degli autotrasportatori.
La misura relativa alla rottamazione ha un paflond di 8,2 milioni di euro per la radiazione i automezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, conformi alla normativa Euro VI step E, con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia.
Viene confermata la modalità che favorisce le imprese che rottamano veicoli di classe ecologica Euro IV o inferiore con un plafond dedicato ed una maggiore contribuzione per veicolo e una priorità nella fase istruttoria.
L’impresa di autotrasporto può presentare una sola domanda relativa a ciascun periodo e può comprendere diversi tipi d’investimento nel limite massimo finanziabile fissato complessivamente in 550.000 euro per azienda.
Questo bando esclude la cumulabilità per le medesime tipologie di investimenti e per i medesimi costi ammissibili dei contributi con altre agevolazioni pubbliche, incluse quelle concesse a titolo di “de minimis”.
I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 30 marzo 2029, pena la revoca del contributo erogato. I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono essere stati detenuti in proprietà o altro titolo da almeno un anno antecedente all’entrata in vigore del decreto.
Si precisa che sono incentivabili tutti gli investimenti effettuati dal 21 ottobre 2025.
